Il Pianto di Maria

IL PIANTO DI MARIA

"anche a te una spada trapasserà l'anima"

- quadri per una crocifissione -


Una sacra rappresentazione che dà voce alla sofferenza della Madre ai piedi della croce. Nel suo lamento si intrecciano il dolore di una madre e quello dell'intera umanità, mentre la memoria ripercorre la vita del Figlio e il compimento della sua missione di salvezza.


Davanti al corpo trafitto di Cristo, Maria rivive il cammino che li ha condotti fino al Golgota. Il passato si fonde con il presente in un racconto di amore, sacrificio e speranza, nel quale la croce diventa il luogo in cui il dolore umano incontra il mistero della redenzione.

Le braccia di Maria, aperte sul corpo del Figlio, diventano il segno di un abbraccio universale che unisce la terra al cielo, l'uomo a Dio. Le sue lacrime non esprimono soltanto la perdita di un figlio innocente, raccolgono il pianto di ogni madre, di ogni padre, di ogni essere umano ferito dalla sofferenza e dalla morte.

Il suo grido si trasforma così in una preghiera che attraversa il tempo e invita ciascuno a partecipare al mistero pasquale, riconoscendo nella croce non solo il luogo del sacrificio, ma anche la promessa della resurrezione. In Maria, madre di Cristo e madre dell'umanità, il dolore si apre alla speranza e diventa testimonianza di una fede capace di trasformare la sofferenza in amore e la morte in vita.

con

DALLA BONA LORELLA

SALVATORE AURICCHIO


oppure

DIEGO GOTTI



regia di

GIOVANNI MOLERI


Tecnica utilizzata

Teatro d'attore


Esigenze tecniche

Tempo allestimento 4 ore

Spazio scenico  8m x 10m

Presa di Corrente 380a e 220a

Potenza 10 Kw.


Durata 60 minuti circa