Vincent van Gogh

TEATRO DELL'ALEPH

Laboratorio per la Ricerca Teatrale - tel. 0396020270

VINCENT VAN GOGH

Urlo alla Vita

 

Lo spettacolo è la messa in scena di una possibile lettera che Vincent van Gogh scrive al fratello Theo.In essa Vincent parla del senso e del valore del proprio lavoro, del rapporto difficile col padre, pastore protestante, del ricordo del fratello, morto un anno prima della sua nascita e da cui ha ereditato il proprio nome, si felicita per la nascita del nipote Vincent, racconta dell’amicizia con l'artista Gaugin e, infine, riflette sulla propria malattia e sulla morte. Ogni episodio è osservato attraverso la ricerca artistica e il travaglio spirituale che l’accompagna.

Lo spettacolo ha la pretesa di essere un'opera pittorica in vita: è un’opera di pittura teatrale, che si modifica a partire dalle tele di Vincent van Gogh, e lo spazio scenico altro non è che una gigantesca tela su cui l'azione dell'attore raffigura l'azione del pittore.

 

 

con

SALVATORE AURICCHIO

 

 

regia di

GIOVANNI MOLERI

 

 

Tecnica utilizzata

Teatro d'attore

 

 

Esigenze tecniche

Tempo allestimento 2 ore

Spazio scenico 8m x 8m

Presa di Corrente 380a e 220a

Potenza 10 Kw.

 

Durata 60 minuti circa

 

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